Arredi nuovi alla Casa del Giovane Lavoratore!

Cosa unisce una Casa di accoglienza per giovani lavoratori, una ONLUS di recupero materiale e un’azienda leader del mercato Milanese nella ristorazione e relativi arredi? La nostra nuova operazione!

Sedie e arredi nuovi alla Casa del Giovane Lavoratore!

Milano Ristorazione, azienda leader nel settore della ristorazione e delle relative strutture necessarie, decide di dismettere alcuni pezzi del proprio magazzino: per la precisione più di 300 pezzi tra tavoli, sedie in metallo ed in plastica e tavolini alti. Anziché buttare via il tutto, segnala la dismissione a Banco Building, che invia la comunicazione al proprio database.

La Casa del Giovane Lavoratore, che da anni si occupa di ospitare lavoratori in attesa di sistemazione definitiva, ha proprio questa necessità in quel preciso momento, e manda la richiesta.

Qui si attiva la nostra macchina, e in meno di due ore è già organizzato tutto: ritiro, trasporto e sistemazione. Quando gli esponenti de La Casa del Giovane Lavoratore arrivano a destinazione, trovano un’accoglienza degna di una famiglia; un lavoro lungo e pesante diventa un lavoro di squadra, grazie al prezioso aiuto di tutti i volontari.

Il fornitore, Milano Ristorazione, spiega che la loro operazione non entra solo nell’ottica di una liberazione del magazzino da materiale non più utilizzabile, bensì fa parte di un’idea di risparmio “virtuoso”, sempre nell’idea di un’ecologia “facile”, fatta di recupero delle risorse e di riduzione degli sprechi – in pieno accordo con la filosofia eco-sostenibile di Banco Building.

Grazie a questa operazione, La Casa del giovane Lavoratore può offrire nuovi arredi e nuovi comfort a tutti coloro che la scelgono; Milano Ristorazione, oltre a dare dimostrazione di grandissima generosità, libera parte del magazzino da materiale non più utile, risparmia i costi di smaltimento e aiuta una realtà bisognosa; e noi di Banco Building abbiamo fatto ciò per cui siamo nati, ovvero mettere in contatto queste due realtà (come molte altre) e rendere fattibile un’operazione improbabile.

Questo è uno dei tanti passi che abbiamo fatto insieme e che continueremo a fare, grazie all’impegno di tutti; volontari, aziende e associazioni.

Un GRAZIE a tutti e alla prossima operazione!