C’È ANCORA BISOGNO DI “UN LENZUOLO PER L’AMICO”

C’è ancora bisogno di “Un lenzuolo per l’amico”

di Antonietta Nembri

Dopo il successo dell’iniziativa che ha raccolto biancheria al Meeting di Rimini per gli sfollati dell’Emilia, si replica dall’1 al 9 dicembre in occasione dell’Artigiano in Fiera. Diversi gli enti caritativi e missionari beneficiari
La campagna di Banco Building a Rimini ad agosto 2012
Quando un’idea, un’iniziativa,  funziona non c’è nulla di meglio che insistere per poter raddoppiare. Ed è quello che si appresta a fare Banco Building onlus con il progetto “Un lenzuolo per l’amico”.
Dopo il successo ottenuto al Meeting di Rimini, dove ad agosto nei padiglioni fieristici sono stati raccolti circa 4mila pezzi di biancheria tra lenzuola, coperte, federe, plaid e asciugami, l’organizzazione presieduta da Silvio Pasero rilancia e porta “Un lenzuolo per l’amico” all’Artigiano in Fiera, evento che richiamerà migliaia di persone nei padiglioni della Fiera Milano a Rho dal 1 al 9 dicembre.

Si aiuteranno ancora gli sfollati dell’Emilia, come quest’estate, «abbiamo sempre chiesto aiuto alle aziende. Ma ora, serve la mano di tutti, dopo il terremoto dell’Emilia sono aumentate le richieste di lenzuola e coperte e i volontari del Banco non sono ancora in grado di soddisfarle tutte», sottolinea Pasero. In questa occasione, inoltre, si sosterranno anche opere missionarie e di carità. «La sfida è proporre un gesto di carità cristiana nella fiera più grande e visitata d’Italia» sottolinea Pasero invitando i visitatori a donare un capo di biancheria in occasione della loro visita all’Artigiano in Fiera.
La richiesta di materiali arrivata a Banco Building, nato nel 2009 con l’obiettivo di raccogliere dalle aziende le eccedenze produttive (invenduti, fine serie, campionari, ecc.) di materiali non deperibili (edili in particolare dalle piastrelle ai sanitari) per donarli alle associazioni caritatevoli o missionarie, è sempre maggiore. Inoltre, in questi tre anni le domande che arrivavano dalle non profit sono aumentate come anche le tipologie dei materiali che non sono più solo quelli edili. Le richieste, infatti, vanno oggi dagli arredi ai prodotti tessili, dai giocattoli agli attrezzi e beni per l’agricoltura ai mezzi di trasporto.

La campagna “Un lenzuolo per l’amico” in occasione dell’Artigiano in Fiera punta a soddisfare diverse realtà: Opera Don Orione per il Piccolo Cottolengo (Romania e Italia) che chiede un totale di 12.600 pezzi; Family Home Movement (case famiglia per “ex bambini-soldato” in Sierra Leone di padre Berton), 2.000 pezzi; Comunità Psichiatrica Il Brutto Anatroccolo (BS), 320 pezzi;  Misericordia di Certaldo, 225 pezzi e infine, Opera Fratel Ettore (stazione Centrale di Milano) che chiede 200 pezzi.

Dal 1 al 9 dicembre, dunque, all’ingresso Est e a quello Ovest della Fiera saranno allestiti due punti di raccolta dove lasciare il materiale che si intende donare. «La biancheria deve essere nuova», sottolinea Pasero: «Se usata, deve essere lavata e stirata. Ne va della dignità di chi riceve, ma anche di chi dona».
Per quanti non potranno recarsi in Fiera è possibile inviare una mail a
info@bancobuilding.it indicando tipologia e quantità di quanto si intende donare. In questo modo il materiale sarà ritirato direttamente a casa, a costo zero.

http://www.vita.it/non-profit/volontariato/c-ancora-bisogno-di-un-lenzuolo-per-l-amico.html