Siria: storie di pannelli solari… e di Luce

Quella che vi presentiamo oggi è la prima parte della storia dell’anno 2018. Una storia in cui si uniscono materiali donati, materiali richiesti, Carità, duro lavoro, politica internazionale, rischio e un pizzico di fortuna. Una storia davvero commovente!

La storia dei pannelli solari: la donazione

Banco Building riceve in donazione da un’importantissima azienda 3750 mq di pannelli solari che avevano la certificazione con scadenza a breve, perciò non più commercializzabili in Italia e area EU. Accettiamo questa offerta, e non ci dormiamo la notte: il pensiero comune è quello che alla fine dovremo smaltire questi pannelli personalmente rimettendoci soldi e tempo. In fondo chi la vuole questa roba scaduta?

Ma, come spesso facciamo, crediamo nell’imprevisto e decidiamo di portare avanti questa difficile operazione. In fondo, se Banco Building non coglie queste occasioni, se non si butta il cuore oltre l’ostacolo (o meglio: se non si spera e crede nella  Provvidenza) a che cosa serve l’opera di Carità?

L’imprevisto è l’unica speranza!

Ma accade che il giorno dopo, (sì, avete letto bene: il giorno dopo) riceviamo una chiamata da suor Marta, figlia del convento di Valserena e Vitorchiano, amica da anni attraverso padre Bazzi, che con le sue consorelle sta costruendo un convento in Siria. Nella chiamata ci viene detto: “La situazione in Siria è migliorata (ai tempi, si erano appena posate le polveri degli ultimi bombardamenti), grazie alla Russia, stiamo bene, abbiamo cibo e acqua, ma non abbiamo la luce per far funzionare i frigoriferi per il cibo e la pompa per tirare su l’acqua dal pozzo. Non è che avresti dei pannelli solari per produrre la luce per farli funzionare?”.

La prima sensazione è stata un fortissimo stupore, seguito dalla gioia più grande. Era talmente tanto lo stupore di una richiesta così precisa che abbiamo chiesto di ripeterci tutto quanto, aggiungendo: “Di grazia, di quanto stiamo parlando?

La risposta è stata semplicemente perfetta: “Per noi 2000mq ma – potendo- altri 2000 per il villaggio che ci sta intorno”. La nostra risposta fu qualcosa del tipo: “Si vede che voi pregate molto, i pannelli ci sono. Organizziamoci per farveli avere.

E’ vero, nel calcolo delle probabilità ci stava anche questo. Ma quant’era la possibilità concreta, 1 su un milione? Secondo noi, questa è opera della Provvidenza. Un “piccolo” miracolo nella storia: un grande segno per noi.

Il bello è che loro ci hanno risolto un problema!

Quella di oggi è la prima parte della storia del 2018. 4000 pannelli solari di un'importante azienda son andati in Siria. Come? Leggete sul nostro sito!

 

Non perdetevi tra 7 giorni la seconda parte del racconto: come è arrivato questo materiale in Siria?